Bando ISI INAIL 2025: 65% a fondo perduto per interventi volti al miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Il Bando ISI INAIL rappresenta uno dei principali strumenti di finanza agevolata a supporto delle imprese che intendono realizzare interventi di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, con sede legale e operativa in Italia, e prevede contributi a fondo perduto per investimenti che determinino un incremento oggettivo del livello di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alla situazione riscontrabile alla data di pubblicazione del Bando.

È inoltre previsto un canale dedicato alle micro e piccole imprese agricole, con incentivi destinati all’acquisto di macchinari e attrezzature caratterizzate da soluzioni tecnologicamente innovative.

I progetti ammissibili sono articolati in cinque Assi di intervento, ciascuno con specifici obiettivi e ambiti di applicazione.

Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici

Interventi finalizzati alla riduzione di:

  • rischio chimico (es. impianti di aspirazione, cabine di verniciatura, armadi di sicurezza aspirati);
  • rischio rumore mediante sostituzione di macchine;
  • rischio da vibrazioni meccaniche tramite l’acquisto nuovi macchinari;
  • rischio da movimentazione manuale dei carichi attraverso soluzioni di automazione;
  • rischi specifici nel settore della pesca (dispositivi di sicurezza e attrezzature dedicate).

Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale

Progetti orientati all’adozione di:

  • sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificati UNI EN ISO 45001:2023;
  • sistemi di gestione di settore previsti da accordi INAIL–Parti Sociali;
  • modelli organizzativi e gestionali ex art. 30 D.Lgs. 81/2008.

Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici

Interventi volti alla:

  • prevenzione delle cadute dall’alto tramite ancoraggi permanenti (linee vita, parapetti, scale);
  • sostituzione di trattori agricoli o forestali e macchine obsolete;
  • riduzione dei rischi in ambienti confinati o sospetti di inquinamento mediante sistemi e dispositivi innovativi.

Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto

Progetti dedicati alla rimozione di materiali contenenti amianto, incluse coperture e controsoffitti, con contestuale rifacimento della copertura.

Asse 4 – Micro e piccole imprese di specifici settori

Riservato alle imprese operanti in determinati codici ATECO per interventi di:

  • sostituzione di macchine e apparecchi elettrici;
  • riduzione del rischio da polveri di legno mediante nuovi impianti di aspirazione.

Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole

Interventi destinati alle imprese della produzione primaria agricola per migliorarne la produttività e la conformità ambientale mediante:

  • acquisto di trattori e macchine agricole o forestali, con contestuale rottamazione o permuta di mezzi obsoleti di proprietà dell’impresa;
  • acquisto di impianti per la meccanizzazione di lavorazioni svolte manualmente;

Intensità dell’agevolazione

Il contributo a fondo perduto varia in funzione dell’Asse di intervento:

  • Assi 1.1,2,3,4: 65% a fondo perduto
  • Asse 1.2: 80% a fondo perduto
  • Asse 5: 65% a fondo perduto (elevabile al 80% in caso di contributo richiesto da giovani agricoltori)

Agevolazione massima concedibile: 130.000 euro.

Termini per la presentazione delle domande

I termini per la presentazione della domanda saranno definiti e comunicati dall’INAIL mediante successivi avvisi ufficiali.

In allegato trovate una scheda di sintesi con un maggiori livello di dettaglio

Lo staff di RDS rimane a vostra disposizione per approfondire la misura agevolativa.

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