Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato un nuovo bando a sostegno degli investimenti produttivi nel settore agricolo e agroindustriale, nell’ambito della misura Agrisolare, con l’obiettivo di promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico sulle strutture aziendali.
La misura finanzia principalmente l’acquisto e la posa in opera di impianti fotovoltaici su tetti e coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, prevedendo anche la possibilità di realizzare interventi complementari per migliorare l’efficienza energetica delle strutture.
Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione:
- imprenditori agricoli, sia in forma individuale sia societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole, indipendentemente dalla natura dei loro associati, che svolgono le attività di cui all’art. 2135 del Codice civile, nonché le cooperative o i loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.
Progetti ammissibili
I progetti devono riguardare:
- Installazione di impianti fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 1000 kWp su tetti e coperture di edifici strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale.
Unitamente all’impianto fotovoltaico, è possibile finanziare interventi di riqualificazione energetica, tra cui:
- rimozione e smaltimento dell’amianto (o eternit);
- isolamento termico dei tetti, con realizzazione o miglioramento della coibentazione;
- realizzazione di un’intercapedine d’aria (tetto ventilato) connessa alla sostituzione del tetto.
Spese ammissibili
1. Realizzazione di impianti fotovoltaici:
- acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione e altri componenti.
Risulteranno ammissibili esclusivamente i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria A, B o C.
- sistemi di accumulo;
2. Dispositivi di ricarica elettrica:
- spese per dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile e per macchine agricole.
3. Interventi complementari:
- demolizione e ricostruzione delle coperture;
- fornitura e messa in opera dei materiali necessari per rimozione amianto, isolamento termico e sistemi di aerazione.
4. Spese tecniche e professionali:
- progettazione, asseverazioni e direzione lavori;
- collaudi.
Tipologia e intensità del contributo
- Tipologia: contributo in conto capitale.
- Intensità dell’agevolazione: variabile in funzione della tipologia di beneficiario e della natura del progetto:
- 80% per aziende agricole di produzione primaria, con vincolo di autoconsumo;
- dal 50% all’80% per imprese che operano nella trasformazione di prodotti agricoli;
- 30%, eventualmente incrementabile, per imprese che trasformano prodotti non agricoli;
- 30%, con possibili maggiorazioni, per aziende agricole di produzione primaria in caso di progetti eccedenti l’autoconsumo.
Periodo di ammissibilità
I progetti dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla ricezione dell’atto di concessione del finanziamento.
Criteri di valutazione
La fase di valutazione si baserà sull’ordine cronologico di invio delle domande, sarà quindi fondamentale predisporre e inviare tempestivamente il progetto sui sistemi GSE.
Oltre al criterio cronologico, saranno applicati i seguenti requisiti di priorità per l’accesso al beneficio:
- soggetti che non abbiano già usufruito delle agevolazioni previste dalle precedenti edizioni della misura “Parco Agrisolare”;
- soggetti proponenti iscritti alla Rete Agricola di Qualità;
- utilizzo di moduli fotovoltaici inclusi nel Registro ENEA (ai sensi dell’art. 12, comma 1, del decreto-legge 9 dicembre 2023), appartenenti alle categorie B o C.
Scadenza termini di presentazione
Le domande potranno essere presentate dal 10 marzo al 9 aprile 2026.
Tuttavia, in ragione del meccanismo valutativo basato sull’ordine cronologico di presentazione, la tempestività di trasmissione dell’istanza assume carattere determinante: si raccomanda pertanto l’invio già nei primissimi giorni di apertura dello sportello, al fine di massimizzare le probabilità di ammissione al contributo.
Il nostro staff rimane a disposizione per gli approfondimenti necessari.

