Agevolazioni a fondo perduto per l’implementazione di sistemi di certificazione

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato una misura finalizzata a rafforzare la competitività delle imprese locali, sostenendo l’ottenimento di certificazioni relative a processi, servizi e sistemi di gestione aziendale.
Il bando supporta le imprese lungo l’intero percorso, dalla fase di pianificazione fino al conseguimento effettivo dei nuovi standard.

Soggetti beneficiari

PMI con sede legale o unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna.

Interventi ammissibili

Il contributo supporta il conseguimento di una o più certificazioni in diversi ambiti strategici:

  • Qualità: ISO 9001, ISO 13485, ISO 9100, ISO 9110, ISO 9120, IATF 16949;
  • Ambiente: ISO 14001, ISO 14040, ISO 14064, ISO 14067, ISO 22000, ISO 22005;
  • Salute e sicurezza sul lavoro: ISO 45001;
  • Sicurezza delle informazioni: ISO/IEC 27001;
  • Innovazione: ISO 56001:2024;
  • Gestione della catena logistica: UNI ISO 28000, PEFC ITA 1002;
  • Prevenzione della corruzione: ISO 37001;
  • Responsabilità sociale: PAS 24000, SA 8000;
  • Gestione del credito commerciale: CRMS FP 07;
  • Emissioni di gas serra: ISO 14064, ISO 14067;
  • Rintracciabilità alimentare: ISO 22005;
  • Sostenibilità degli eventi: ISO 20121:2024, ISO 21401:2018+2024;

Standard specifici per settori:

  • Aerospaziale: ISO 9100, ISO 9110, ISO 9120;
  • Automotive: IATF 16949;
  • Turismo: ISO 21902;
  • Servizi energetici: UNI CEI 11352.

Certificazioni di sostenibilità e responsabilità sociale:

  • Standard come SRG 88088 e ESG-SDGs Rating che supportano la gestione sostenibile, l’adozione di criteri ESG e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU;
  • Schemi come il Modello EASI e la certificazione di turismo accessibile (ISO 21902) che promuovono pratiche di sostenibilità.

Altre certificazioni e schemi di gestione:

  • La Catena di Custodia PEFC chegarantisce la tracciabilità del legno;
  • Schemi come ISO 56001:2024 e i sistemi di gestione della sostenibilità (ISO 21401, ISO 20121) che favoriscono innovazione e sostenibilità degli eventi;
  • Certificazioni di rintracciabilità alimentare e di sistemi di gestione energetica (ISO 22005, UNI CEI 11352) che rafforzano la sicurezza alimentare e l’efficienza energetica.

Spese ammissibili

Si considerano ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. Attività di consulenza finalizzata al conseguimento della certificazione più idonea a soddisfare i fabbisogni specifici dell’impresa;
  2. Costi legati all’ente certificatore, tra cui, a titolo esemplificativo: audit iniziale, verifiche documentali, controlli tecnici, amministrativi o gestionali richiesti per la certificazione, nonché spese di viaggio, vitto e alloggio del soggetto certificatore, inclusi i costi per il rilascio della certificazione o delle certificazioni individuate per la prima annualità;
  3. Spese generali, calcolate in misura forfettaria pari al 5% della somma delle voci 1 e 2.

Periodo di ammissibilità degli interventi

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro il 31 dicembre 2027.

Tipologia e intensità del beneficio

  • Contributo a fondo perduto: dal 50% al 65% delle spese ammissibili
  • Contributo massimo: 30.000 euro

Scadenza e modalità di presentazione

Le domande devono essere inviate entro il 16 aprile 2026. La selezione avverrà con modalità a sportello (click day), rendendo fondamentale la tempestività nella preparazione della documentazione.

Il team di RDS resta a vostra disposizione per maggiori approfondimenti.

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