La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando a sostegno dei percorsi di internazionalizzazione delle imprese, con l’obiettivo di favorire l’ingresso strutturato delle PMI regionali nei mercati esteri.
La misura è finalizzata a rafforzare la presenza internazionale delle imprese attraverso attività consulenziali specialistiche e la partecipazione a fiere a carattere internazionale.
Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le PMI con sede operativa in Emilia-Romagna, operanti nei seguenti settori economici:
| SEZIONE | CODICI ATECO AMMISSIBILI |
| C – Attività manifatturiere (divisioni 10–33) | Ammessa tutta la sezione |
| D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (divisione 35) | Ammessa tutta la sezione |
| E – Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento (divisioni 36–39) | Ammessa tutta la sezione |
| F – Costruzioni (divisioni 41–43) | Ammessa tutta la sezione |
| J – Attività editoriali e produzione di contenuti (divisioni 58–60) | Ammesse le divisioni 58 e 59 – esclusa la 60 |
| K – Telecomunicazioni e servizi informatici (divisioni 61–63) | Ammessa tutta la sezione |
| N – Attività professionali, scientifiche e tecniche (divisioni 69–75) | Ammesse le divisioni 69–74 – esclusa la 75 |
| T – Altre attività di servizi (divisioni 94–96) | Ammessa esclusivamente la divisione 95 |
Progetti ammissibili
I progetti dovranno essere finalizzati alla strutturazione di percorsi di internazionalizzazione, con un approccio organico e coerente, volto all’inserimento dell’impresa in uno o due mercati esteri.
Spese ammissibili
Il bando riconosce come ammissibili le seguenti categorie di spesa:
a) Partecipazione a fiere internazionali: Partecipazione, esclusivamente in presenza, a fiere a carattere internazionale organizzate all’estero o sul territorio nazionale, da realizzarsi nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2027. È ammessa la partecipazione a un massimo di quattro fiere.
b) Consulenze specialistiche per l’internazionalizzazione, finalizzate a:
- Temporary Export Manager (TEM) e/o Digital Export Manager (DEM), per lo sviluppo delle competenze export;
- Ideazione di un piano marketing e comunicazione sui Paesi target;
- Servizi e consulenze B2B, inclusa la selezione di potenziali partner o buyer e il supporto all’organizzazione di incontri di affari.
c) Costi generali: Riconosciuti in misura forfettaria pari al 7% del budget complessivo di progetto.
Entità del contributo
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con le seguenti caratteristiche:
- Intensità di aiuto: 50% delle spese ammissibili
- Investimento minimo: 25.000 €
- Contributo massimo: 30.000 €
Periodo di ammissibilità degli interventi
Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2027.
Scadenza dei termini di partecipazione
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate il 24 febbraio 2026, secondo una procedura valutativa a click day.
Il team di RDS resta a vostra disposizione per assistervi nella progettazione e presentazione della domanda.

