Nuovo Iperammortamento 2026: prenotazione delle risorse a partire dal 12 giugno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che, a partire da domani, venerdì 12 giugno, sarà operativa la piattaforma GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive relative al nuovo Iperammortamento 2026.

Si tratta di un passaggio operativo particolarmente rilevante per le imprese che hanno programmato, o stanno definendo, investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica, digitale ed energetica dei processi produttivi.

La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e prevede una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile, articolata su tre scaglioni annui:

  • 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 miliardi di euro e l’allocazione delle risorse avverrà secondo l’ordine cronologico di invio delle comunicazioni preventive. In presenza di investimenti già avviati, programmati o in fase avanzata di definizione, è quindi opportuno valutare quanto prima la prenotazione dell’agevolazione. La prenotazione richiede tuttavia una corretta pianificazione dell’investimento: a seguito dell’esito positivo, l’impresa dovrà infatti trasmettere, entro 60 giorni, la comunicazione di conferma, attestando il pagamento di un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione dei beni.

Il termine ultimo per il completamento degli investimenti resta fissato al 30 settembre 2028.

Il decreto attuativo conferma inoltre un impianto documentale particolarmente strutturato. Ai fini dell’accesso e della corretta fruizione dell’agevolazione saranno infatti richieste:

  • una perizia tecnica asseverata, corredata da analisi tecnica, per attestare le caratteristiche dei beni e la loro interconnessione-integrazione;
  • una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale, a conferma dell’effettivo sostenimento delle spese ammissibili.

Allo stato attuale risultano esclusi dal perimetro agevolabile i software fruiti in modalità cloud o software as a service, fermo restando che su questo punto potrebbero intervenire ulteriori chiarimenti o modifiche nei prossimi mesi.

RDS PARTNERS rimane a disposizione per supportare le imprese nella verifica preliminare degli investimenti e nella gestione dei successivi adempimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *