Regione Emilia-Romagna: contributi a fondo perduto per progetti di trasferimento tecnologico

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato una nuova misura agevolativa rivolta alle PMI che intendono realizzare progetti di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche della misura.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le PMI che dispongono di una sede operativa in Emilia-Romagna.

Progetti ammissibili

La misura sostiene progetti che prevedano lo svolgimento di attività di:

  • sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
  • trasferimento tecnologico, volte ad adattare, validare e integrare all’interno dell’impresa risultati della ricerca.

I progetti dovranno prevedere, quale risultato minimo, la realizzazione di un prototipo funzionante e basarsi su una soluzione innovativa già individuata al momento della presentazione della domanda.

La soluzione dovrà essere stata sviluppata presso strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, università o enti pubblici di ricerca, anche esteri.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione del progetto, tra cui:

  • consulenze tecnico-scientifiche e attività di ricerca contrattuale;
  • acquisizione di know-how;
  • sviluppo di software specificamente destinato al progetto;
  • utilizzo di laboratori di ricerca;
  • quote di ammortamento e canoni relativi a strumentazione scientifica utilizzata nel progetto;
  • componenti, semilavorati e lavorazioni destinati alla realizzazione dei prototipi;
  • personale dipendente impiegato nelle attività progettuali; 

Tipologia e intensità dell’agevolazione

L’intensità dell’agevolazione è determinata in funzione della tipologia di attività progettuale e risulta pari al:

  • 25% delle spese ammissibili riferibili alle attività di sviluppo sperimentale;
  • 50% delle spese ammissibili riferibili alle attività di trasferimento tecnologico.

Le predette intensità possono essere incrementate di 10 o 5 punti percentuali, mediante l’applicazione di specifiche premialità basate sulla tematica del progetto di ricerca e sull’eventuale ubicazione della sede oggetto di intervento in aree svantaggiate.

Avvio e conclusione dei progetti

Gli interventi potranno essere avviati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda e dovranno concludersi entro il 31 luglio 2028.

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate entro il 30 ottobre 2026.

Il team di RDS Partners è a vostra disposizione per approfondire i contenuti della misura e supportarvi nella valutazione del progetto e nella presentazione della domanda.

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