Voucher Cloud Computing e Cyber Security: sportello aperto dal 10 novembre 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini per accedere alla misura agevolativa destinata a sostenere la transizione digitale delle imprese e dei lavoratori autonomi, favorendo l’adozione di tecnologie cloud e di soluzioni avanzate di sicurezza informatica.

Quando apre lo sportello?

La procedura di presentazione delle domande si articolerà in due fasi:

  • dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026 sarà possibile precompilare la domanda e caricare la documentazione richiesta;
  • dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 sarà possibile procedere con l’invio della domanda.

La misura prevede una procedura valutativa a sportello: le domande saranno istruite nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione. È pertanto consigliabile predisporre la documentazione con adeguato anticipo.

Chi può partecipare?

Il bando è destinato alle PMI e ai lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale, in possesso di un contratto di connettività che assicuri una velocità minima di download pari ad almeno 30 Mbps.

Quali progetti sono ammessi?

Sono ammissibili i progetti che prevedano l’acquisizione di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, comprensivi di hardware, software e servizi cloud.

Le soluzioni acquistate dovranno essere nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

I prodotti e i servizi agevolabili dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’apposito elenco istituito dal Ministero.

Spese ammissibili

Il contributo può essere richiesto per l’acquisto delle seguenti tipologie di prodotti e servizi:

  • soluzioni hardware per la cybersecurity, tra cui firewall, firewall di nuova generazione, router, switch e dispositivi di prevenzione delle intrusioni;
  • soluzioni software per la cybersecurity, quali antivirus, antimalware, strumenti di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi SIEM e software per la gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma, quali virtual machine, storage, backup, database e servizi di rete e sicurezza, comprese VPN e protezione DDoS;
  • servizi cloud SaaS, tra cui software di contabilità, sistemi per la gestione delle risorse umane, ERP, CMS, piattaforme e-commerce e CRM, comprese le soluzioni integrate con funzionalità di intelligenza artificiale;
  • servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, con esclusione della formazione, entro il limite del 30% del piano di spesa complessivo.

Agevolazione

La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro.

Termini di realizzazione

I progetti dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

In caso di acquisto diretto, le spese e i relativi pagamenti dovranno essere sostenuti entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Nel caso di servizi acquisiti mediante abbonamento, il contratto dovrà avere una durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata sia superiore, saranno considerate ammissibili esclusivamente le spese riferite ai primi 24 mesi.

Lo staff di RDS rimane a disposizione per verificare l’ammissibilità degli investimenti e supportare le imprese nella predisposizione e nella presentazione delle domande.

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