Bando SI4.0 2026: contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per le PMI lombarde

Unioncamere Lombardia ha pubblicato il Bando SI4.0 2026, finalizzato a sostenere lo sviluppo di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi basati sulle tecnologie 4.0.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bando le PMI con sede legale e operativa nei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi, Bergamo e Brescia.

Quali progetti sono ammissibili?

La misura finanzia progetti di sviluppo che comprendano attività di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni innovative 4.0.

I progetti devono essere prontamente cantierabili e dimostrare un potenziale interesse di mercato.

Una particolare attenzione è riservata ai progetti che:

  • favoriscano congiuntamente la transizione digitale ed ecologica;
  • introducano soluzioni di robotica industriale e collaborativa;
  • sviluppino sistemi di human centric robotics;
  • prevedano l’impiego di tecnologie di intelligenza artificiale.

Tecnologie ammissibili

I progetti devono riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:

  • robotica industriale e collaborativa e human centric robotics;
  • sistemi di visione artificiale;
  • manifattura additiva e prototipazione rapida;
  • realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D;
  • digital twin, hardware in the loop e human in the loop;
  • Internet of Things, sistemi cyber-fisici, cloud ed edge computing;
  • cybersecurity e business continuity;
  • intelligenza artificiale, compresi machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI e data mining;
  • blockchain, smart contract, Big Data e Analytics;
  • sistemi di gestione dei dati aziendali, quali ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS e Business Intelligence.

Spese ammissibili

Il piano di investimento può comprendere:

  • consulenze specialistiche;
  • attività di formazione;
  • attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  • servizi di ingegnerizzazione di software, hardware e prodotti;
  • spese per la tutela della proprietà industriale;
  • costi del personale interno espressamente dedicato al progetto, nel limite massimo del 30% della somma delle altre spese ammissibili.

Le consulenze, la formazione e i servizi di ingegnerizzazione devono essere erogati da fornitori qualificati.

Tra questi rientrano, a titolo esemplificativo, Digital Innovation Hub ed EDIH, Competence Center, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, incubatori certificati, start-up innovative, università, ITS, enti di formazione accreditati, innovation manager certificati, grandi imprese e fornitori iscritti nell’apposito elenco di Unioncamere Lombardia.

Entità del contributo

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” e prevede:

  • un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili;
  • un investimento minimo di 25.000 euro;
  • un contributo massimo di 30.000 euro.

Tempistiche di realizzazione

I progetti possono essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro dodici mesi dalla ricezione del decreto di concessione.

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione potranno essere presentate fino al 25 settembre 2026.

Il team di RDS Partners resta a disposizione per verificare l’ammissibilità degli investimenti e supportare le imprese nella predisposizione della domanda agevolativa.

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