Emilia-Romagna – Bando Digital Export: contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro per percorsi di internazionalizzazione

Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e le Camere di commercio regionali, ha pubblicato il Bando Digital Export 2026-2027, finalizzato a sostenere le imprese manifatturiere nello sviluppo e nel consolidamento della propria presenza sui mercati internazionali, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie e strumenti digitali.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche dell’agevolazione.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le PMI che:

  • siano costituite e iscritte nel Registro delle imprese entro il 31 dicembre 2023;
  • abbiano sede legale e/o un’unità locale attiva nel territorio dell’Emilia-Romagna;
  • svolgano un’attività economica ricompresa nella sezione C – «Attività manifatturiere» della classificazione ATECO 2025, divisioni da 10 a 33.

Progetti ammissibili

La misura sostiene progetti finalizzati a sviluppare o consolidare percorsi di internazionalizzazione e promozione commerciale rivolti a un massimo di tre Paesi esteri.

Ciascun progetto dovrà articolarsi in un minimo di due e un massimo di quattro azioni, ognuna riconducibile a un diverso ambito tra quelli di seguito indicati. Il progetto dovrà includere obbligatoriamente l’azione «Promozione digitale e Digital Marketing», alla quale dovrà essere affiancata almeno un’ulteriore azione.

Gli ambiti di intervento previsti sono i seguenti:

  • Promozione digitale e Digital Marketing: sviluppo e ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingue; attività SEO e SEM internazionale; campagne di digital advertising e social media marketing; produzione e localizzazione di contenuti digitali; adozione di CRM, strumenti di marketing automation e piattaforme di lead generation; adesione a marketplace e vetrine digitali; sviluppo di showroom virtuali in 3D; affiancamento di un Digital Export Manager per almeno 15 giornate;
  • Temporary Export Manager: affiancamento aziendale, per almeno 15 giornate, da parte di un professionista specializzato nella definizione e nell’attuazione di strategie commerciali finalizzate allo sviluppo e al consolidamento della presenza dell’impresa sui mercati esteri;
  • Analisi dei mercati e Market Intelligence: studi di mercato specifici per i Paesi target, analisi dei concorrenti esteri e ricerca di buyer, distributori, agenti e partner commerciali locali;
  • Certificazioni e adeguamento normativo per l’export: certificazioni di prodotto, test di laboratorio, adeguamento dei prodotti e della documentazione tecnica ai requisiti dei mercati target, nonché registrazione e tutela di marchi e altri titoli di proprietà industriale all’estero;
  • Formazione specialistica per l’export: corsi, webinar e workshop di durata minima pari a 8 ore dedicati all’export, alla contrattualistica internazionale, alle procedure doganali, al digital marketing e alla gestione degli e-commerce;
  • Partecipazione a fiere ed eventi internazionali: partecipazione in qualità di espositori a manifestazioni organizzate in Italia o all’estero, in presenza o in modalità virtuale. Le fiere svolte in Italia sono ammissibili esclusivamente se certificate come internazionali da ISFCERT.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione delle attività previste dal progetto, tra cui:

  • servizi di consulenza prestati da Digital Export Manager e Temporary Export Manager;
  • sviluppo e ottimizzazione di e-commerce, strumenti e contenuti digitali destinati ai mercati esteri;
  • campagne di digital advertising e social media marketing;
  • acquisizione e integrazione di CRM, strumenti di marketing automation, piattaforme di lead generation, marketplace e vetrine digitali;
  • studi di mercato, report settoriali, database e liste di buyer qualificati;
  • certificazioni, test di laboratorio, adeguamenti normativi e tutela della proprietà industriale nei mercati target;
  • formazione specialistica;
  • partecipazione a fiere ed eventi internazionali, compresi l’iscrizione, l’affitto e l’allestimento dello stand, il trasporto e l’assicurazione dei prodotti esposti, nonché i servizi di interpretariato e traduzione.

Tipologia e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

L’investimento complessivo dovrà essere compreso tra 20.000 e 40.000 euro, mentre il contributo concedibile sarà compreso tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 20.000 euro.

Avvio e conclusione dei progetti

I progetti dovranno essere realizzati e fatturati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Fanno eccezione esclusivamente gli acconti versati nel 2025 o nel 2026 per la prenotazione di fiere ed eventi internazionali che si svolgeranno nel corso del 2027.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate entro il 28 settembre 2026.

Il team di RDS Partners è a vostra disposizione per verificare i requisiti di accesso, definire la struttura del progetto e supportarvi nella predisposizione e nella presentazione della domanda di agevolazione.

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