Voucher Digitalizzazione PMI 2026: contributi a fondo perduto per la transizione digitale delle imprese piemontesi

La transizione digitale rappresenta una leva strategica per rafforzare la competitività, migliorare l’efficienza operativa e sostenere la capacità di innovazione delle imprese.

In questo contesto si inserisce la misura “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, prevista nell’ambito del PR FESR 2021-2027, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 18 milioni di euro, finalizzata a sostenere investimenti per la digitalizzazione delle PMI piemontesi.

La misura è pensata per agevolare interventi di dimensione contenuta, ossia investimenti mirati e proporzionati alle esigenze operative delle piccole imprese. Sulla base delle precedenti edizioni, il contributo massimo concedibile potrebbe attestarsi intorno a 25.000 euro. Si tratta, tuttavia, di un’indicazione da confermare: importi, condizioni di accesso e limiti applicabili saranno definiti con la pubblicazione del bando, attesa per le prossime settimane.

L’obiettivo è favorire l’adozione di soluzioni digitali, servizi specialistici e attività formative in grado di rafforzare i processi aziendali, migliorare l’organizzazione interna e rendere più efficiente la gestione operativa.

Destinatari della misura

Il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 è rivolto alle PMI piemontesi.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili progetti finalizzati alla digitalizzazione delle imprese, con particolare riferimento a investimenti che prevedano l’acquisto di:

  • beni e servizi di natura digitale e tecnologica;
  • consulenze specialistiche connesse all’introduzione o all’utilizzo delle soluzioni digitali;
  • attività di formazione finalizzate all’acquisizione delle competenze necessarie all’impiego delle tecnologie adottate;
  • servizi collegati alla realizzazione del progetto digitale.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del Regolamento de minimis.

Il contributo potrà coprire una percentuale delle spese ammissibili compresa tra il 40% e il 70%.

Modalità di presentazione delle domande

La domanda di agevolazione dovrà essere presentata secondo i tempi e le modalità che saranno definiti dal bando ufficiale.

La procedura di valutazione seguirà i principi dei bandi a click day: le domande saranno quindi esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per questo motivo, sarà fondamentale predisporre tempestivamente un dossier progettuale adeguato.

RDS rimane a vostra disposizione per fornire gli approfondimenti necessari sulla misura, verificare la coerenza degli investimenti programmati e supportare la predisposizione della documentazione utile alla presentazione della domanda.

 

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