Bando Agrisolare 2026: apertura sportello il 10 marzo

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato un nuovo bando a sostegno degli investimenti produttivi nel settore agricolo e agroindustriale, nell’ambito della misura Agrisolare, con l’obiettivo di promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico sulle strutture aziendali.

La misura finanzia principalmente l’acquisto e la posa in opera di impianti fotovoltaici su tetti e coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, prevedendo anche la possibilità di realizzare interventi complementari per migliorare l’efficienza energetica delle strutture.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione:

  • imprenditori agricoli, sia in forma individuale sia societaria;
  • imprese agroindustriali;
  • cooperative agricole, indipendentemente dalla natura dei loro associati, che svolgono le attività di cui all’art. 2135 del Codice civile, nonché le cooperative o i loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.

Progetti ammissibili

I progetti devono riguardare:

  • Installazione di impianti fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 1000 kWp su tetti e coperture di edifici strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale.

Unitamente all’impianto fotovoltaico, è possibile finanziare interventi di riqualificazione energetica, tra cui:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto (o eternit);
  • isolamento termico dei tetti, con realizzazione o miglioramento della coibentazione;
  • realizzazione di un’intercapedine d’aria (tetto ventilato) connessa alla sostituzione del tetto.

Spese ammissibili

1. Realizzazione di impianti fotovoltaici:

  • acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione e altri componenti.

Risulteranno ammissibili esclusivamente i moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell’articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria A, B o C.

  • sistemi di accumulo;

2. Dispositivi di ricarica elettrica:

  • spese per dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile e per macchine agricole.

3. Interventi complementari:

  • demolizione e ricostruzione delle coperture;
  • fornitura e messa in opera dei materiali necessari per rimozione amianto, isolamento termico e sistemi di aerazione.

4. Spese tecniche e professionali:

  • progettazione, asseverazioni e direzione lavori;
  • collaudi.

Tipologia e intensità del contributo

  • Tipologia: contributo in conto capitale.
  • Intensità dell’agevolazione: variabile in funzione della tipologia di beneficiario e della natura del progetto:
    • 80% per aziende agricole di produzione primaria, con vincolo di autoconsumo;
    • dal 50% all’80% per imprese che operano nella trasformazione di prodotti agricoli;
    • 30%, eventualmente incrementabile, per imprese che trasformano prodotti non agricoli;
    • 30%, con possibili maggiorazioni, per aziende agricole di produzione primaria in caso di progetti eccedenti l’autoconsumo.

Periodo di ammissibilità

I progetti dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla ricezione dell’atto di concessione del finanziamento.

Criteri di valutazione

La fase di valutazione si baserà sull’ordine cronologico di invio delle domande, sarà quindi fondamentale predisporre e inviare tempestivamente il progetto sui sistemi GSE.

Oltre al criterio cronologico, saranno applicati i seguenti requisiti di priorità per l’accesso al beneficio:

  • soggetti che non abbiano già usufruito delle agevolazioni previste dalle precedenti edizioni della misura “Parco Agrisolare”;
  • soggetti proponenti iscritti alla Rete Agricola di Qualità;
  • utilizzo di moduli fotovoltaici inclusi nel Registro ENEA (ai sensi dell’art. 12, comma 1, del decreto-legge 9 dicembre 2023), appartenenti alle categorie B o C.

Scadenza termini di presentazione

Le domande potranno essere presentate dal 10 marzo al 9 aprile 2026.

Tuttavia, in ragione del meccanismo valutativo basato sull’ordine cronologico di presentazione, la tempestività di trasmissione dell’istanza assume carattere determinante: si raccomanda pertanto l’invio già nei primissimi giorni di apertura dello sportello, al fine di massimizzare le probabilità di ammissione al contributo.

Il nostro staff rimane a disposizione per gli approfondimenti necessari.

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