La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato una misura finalizzata a rafforzare la capacità innovativa e la competitività del sistema produttivo locale, sostenendo l’inserimento di personale altamente qualificato da destinare ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione, favorendo il trasferimento di competenze dal mondo accademico alle imprese e incentivando la realizzazione di progetti ad alto contenuto tecnologico.
Soggetti beneficiari:
Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le Grandi Imprese, costituite in forma di società di capitali, che dispongano di una sede operativa ubicata in Emilia-Romagna presso la quale verrà realizzato il progetto.
Progetti ammissibili
In coerenza con la disciplina europea sugli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:
- Ricerca industriale: attività di ricerca pianificata o indagini critiche finalizzate ad acquisire nuove conoscenze e competenze per sviluppare o migliorare significativamente prodotti, processi o servizi.
- Sviluppo sperimentale: attività volte all’utilizzo e alla combinazione di conoscenze esistenti per sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Lo sviluppo sperimentale comprende la realizzazione di prototipi, dimostratori, test e validazioni in condizioni operative reali.
Spese ammissibili
Il bando finanzia in particolare:
a) Spese per nuovi addetti da destinare ad attività di R&S
Sono agevolabili i costi relativi all’assunzione di personale qualificato impiegato nelle attività progettuali, a condizione che:
- l’assunzione venga formalizzata successivamente al 30 marzo 2026
- il neoassunto rientri in una delle seguenti categorie:
- dottori di ricerca (titolo conseguito da non oltre 7 anni presso atenei dell’Emilia-Romagna)
- dottorandi prossimi al conseguimento del titolo
- ex assegnisti di ricerca
- ex ricercatori a tempo determinato
Il rapporto di lavoro dovrà essere instaurato in forma subordinata, a tempo pieno, con una durata non inferiore a 24 mesi.
b) Altri costi indiretti: Riconosciuti in misura forfettaria pari al 40% dei costi di personale.
Tipologia e intensità del contributo
Le percentuali di contributo variano in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di attività:
| Ricerca Industriale | Sviluppo Sperimentale | |
| Grandi imprese | 50% | 25% |
| Medie imprese | 60% | 35% |
| Piccole imprese | 70% | 45% |
Investimento minimo ammissibile: 100.000 €
Contributo massimo concedibile: 300.000 €
Periodo di ammissibilità degli interventi
I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda agevolativa e conclusi entro il 30 giugno 2028.
Scadenza e modalità di presentazione
Le domande possono essere presentate dal 15 aprile al 18 maggio 2026.
La procedura valutativa sarà a graduatoria, rendendo determinante la qualità progettuale e la coerenza tecnico-scientifica delle proposte.

