Regione Emilia-Romagna: contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici su pensiline

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato una nuova misura agevolativa rivolta alle PMI che intendono realizzare impianti fotovoltaici su pensiline poste a copertura di parcheggi, con l’obiettivo di favorire la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche dell’agevolazione.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, dispongano di un’unità locale nel territorio della Regione Emilia-Romagna presso la quale sarà realizzato il progetto.

Interventi ammissibili

La misura sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline poste a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi realizzati su aree già impermeabilizzate.

Gli impianti possono essere integrati con sistemi di accumulo e l’energia elettrica prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’impresa.

Gli interventi devono inoltre:

  • riguardare l’installazione di nuovi impianti o il potenziamento di impianti esistenti, limitatamente alle nuove sezioni realizzate;
  • prevedere una potenza inferiore a 1 MW.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione del progetto, tra cui:

  • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici, comprese le strutture di sostegno e gli eventuali sistemi di accumulo;
  • opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti e dei sistemi di accumulo, nel limite massimo del 10% delle spese sostenute per la loro fornitura e installazione;
  • opere di connessione alla rete elettrica;
  • progettazione, direzione dei lavori, collaudo e certificazione degli impianti, nel limite massimo del 10% delle spese complessivamente sostenute per gli impianti, le opere edili e la connessione alla rete;

Tipologia e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili.

L’intensità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali, raggiungendo quindi il 40%, qualora ricorra almeno una delle seguenti condizioni:

  • l’impresa, in assenza di uno specifico obbligo normativo, abbia nominato volontariamente un Energy Manager o un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE), oppure disponga, per il sito produttivo interessato dal progetto, della certificazione ISO 50001;
  • il sito produttivo interessato dall’intervento sia ubicato in un’area montana;
  • il sito produttivo sia ubicato in un’area dell’Emilia-Romagna ricompresa nella Carta nazionale degli aiuti di Stato a finalità regionale;
  • l’impresa sia in possesso del rating di legalità.

L’investimento minimo ammissibile è pari a 70.000 euro, mentre il contributo concedibile non può superare 100.000 euro.

Avvio e conclusione degli interventi

Gli interventi potranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2028.

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate entro il 15 novembre 2026.

Il team di RDS Partners è a vostra disposizione per approfondire i contenuti della misura e supportarvi nella valutazione del progetto e nella presentazione della domanda.

 

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